Abstract della lezione
"Photoaging"
PHOTOAGING.Terapie mediche combinate del fotoinvecchiamento e selezione del paziente.
Riccarda Serri
Istituto di Scienze Dermatologiche –IRRCS
Università di Milano
Esistono due tipi principali di invecchiamento cutaneo: quello intrinseco, che riflette essenzialmente le caratteristiche genetiche individuali, ed è dovuto allo scorrere del tempo.
E quello estrinseco, causato da fattori esterni, quali il fumo, l’abuso di alcool, la cattiva nutrizione, e l’esposizione al sole. E’ stato sostenuto che l’80% dei segni visibili dell’invecchiamento del viso siano legati ad una eccessiva esposizione alla luce solare , anche se costantemente il fotoinvecchiamento si accompagna all’invecchiamento intrinseco.
Mentre l’nvecchiamento intrinseco – tuttavia – poco risente delle terapie mediche dermatologiche, il fotoinvecchiamento può essere, se non risolto del tutto, almeno rallentato e grandemente attenuato nelle sue stigmate più tipiche: pelle secca, ruvida, con pigmentazione irregolare e colorito citrino, costparsa di grinze e rughe glifiche,
Il miglior trattamento consiste nella prevenzione (costante uso di protezioni solari, soprattutto nei fototipi 1 e 2, i più soggetti ad un fotodanneggiamento precoce), e nell’evitare l’esposizione solare diretta nelle ore centrali della giornata. E’ stato documentato comunque che l’inizio di una costante fotoprotezione anche a danno già avvenuto aiuta la “recovery” cutanea, con regolarizzazione epidermica , neoformazione di fibre collagene, riduzione dell’elastosi solare.
Alla fotoprotezione si abbinano
- cosmetici ad azione idratante e antiossidante, a base di vitamina E e vitamina C e altre molecole antiossidanti
- uso monitorato di acido retimoico topico, a concentrazioni variabili dallo 0,01 % al 1%. L’uso di retinoidi è indicato anche per preparare la cute a trattamenti di laser resurfacing
- uso di “cosmeceutici” a base di acido ascorbico ad alte concentrazioni (10-15%)
- peeling ambulatoriali a base di retinoidi, alfaidroissiacidi, acido salicilico, TCA a bassa concentrazione combinati o meno
- assunzione costante di molecole antiossidanti (carotenoidi) e di fattori di protezione cellulare (polifenoli, PUFA, etc)
Tali trattamenti vanno variamente combinati in base
- al tipo di paziente
- - all’entità del fotodanneggiamento
- - ai risultati che si vogliono ottenere
- - alla compliance.
Voci bibliografiche:
-
Cutaneous Aging
– Kligman et all – University
of Tokyo Press – 1988
- Cosmetic Dermatology – Baran-Maibach – Martin Dunitz – 1998 (2nd ed)
- Cosmeceuticals – Elsner-Maibach – Marcel Dekker – 2000