Abstract della lezione

"I Laser nel trattamento degli angiomi" , Dott. Corrado Occella

 

Le malformazioni venulo-capillari (angiomi piani) appaiono alla nascita come chiazze rossastre che colpiscono dallo 0,3% allo 0;5% dei neonati.  Nel  90% dei casi si localizzano sul viso e sul collo con il rischio di effetti negativi sullo sviluppo psicologico e sociale del bambino.  Attualmente per lo schiarimento degli angiomi si utilizzano i laser che sfruttano il principio della fototermolisi  selettiva (dye-laser pulsato e KTP laser a 532 nm).  Essi emettono una l assorbita selettivamente dall’ossiemoglobina ed impulsi di durata inferiore al tempo di rilassamento termico del bersaglio (1).

Il dye laser a 585 nm dà buoni  risultati  (2) anche se raramente lo schiarimento è completo; sono necessari trattamenti multipli e provoca una fastidiosa porpora post-operatoria che può durare dai 7 ai 10 giorni. Per trattare le lesioni vascolari più ampie e più profonde si utilizzano i dye laser ad impulso lungo (1,5 ms) con l maggiore (585-590-595-600 nm); la porpora è ridotta, ma poiché meno selettivi richiedono contemporaneo raffreddamento cutaneo.

Il laser Nd-Yag a 532 nm a doppia frequenza con impulso variabile, sembrerebbe dare risultati promettenti nel trattamento degli angiomi piani (3).

 

 

1.         Dover JS, Arndt KA. „New approaches to the treatment of vascular lesions“.

    Laser in surgery and medicine. (2000) 26:158-16.

       

2.         Occella C, Rampini P, Bleid D, Rampini E.  “Superpulsed dye laser in the treatment of angiomas:results in 400 cases”.

    Abstract da : VI th Congress of the European Society for Pediatric Dermatology.

    Roma 13-18 settembre 1999, pag. 51.

 

3.         Dummer R, Graf P, GrafC, Burg G. „ Treatment of vascular lesions using the Versapulseâ variable pulse  

    Width frequency doubled Neodymium: Jag Laser”.

    Dermatology (1998) 197:158-161.